Perchè tofu, seitan e tempeh dovrebbero essere inseriti anche nella dieta degli onnivori

Siamo divulgatori dell’idea che un regime alimentare sano si basi soprattutto sulla varietà. Per questo pensiamo che alternare fonti proteiche vegetali a quelle animali sia un’ottima idea anche per sperimentare nuove ricette e accrescere la conoscenza degli alimenti, soprattutto se non si è vegetariani. Ma da dove cominciare? Dagli ingredienti che utilizziamo noi per il menu vegan, che domande!

Ce lo ripetono da molto, il consumo eccessivo di carni rosse, soprattutto lavorate, non è proprio il massimo della scelta. Da preferire sono senza dubbio le carni bianche e il pesce ma c’è un mondo vario, spesso ignorato per via di pregiudizi, che aspetta solo di essere scoperto.
Parliamo di alimenti dal non indifferente valore biologico che aprono la porta a una vasta possibilità di combinazioni con altri cibi stuzzicando non solo la vostra creatività ma anche la voglia di provare sempre qualcosa di nuovo.
Le tre preparazioni che stiamo per raccontarvi, sono presenti nel nostro menù vegan ma vi assicuriamo che il loro sapore è davvero per tutti i palati.

  • TOFU


Forse il più conosciuto tra i tre e anche il più acclimatato nelle tavole italiane, il tofu è ottenuto lavorando i semi di soia gialla. La lavorazione è molto simile a quella del formaggio e la consistenza può variare in morbidezza.
La cosa più interessante del tofu è il suo sapore neutro (anche se esistono delle versioni insaporite con spezie ed erbe aromatiche) che permette di essere abbinato praticamente a tutto. Inoltre la sua bassissima percentuale di grassi, sodio e calorie unita ad un’alta concentrazione di potassio e l’ottima qualità proteica rendono questo alimento un’interessante e nutriente variazione di pasto.

  • SEITAN


Il seitan, a differenza di tofu e tempeh non è adatto ai celiaci e agli intolleranti al glutine in quanto è, letteralmente, un agglomerato di glutine. L’impasto che deriva dalla lavorazione del frumento per estrarne il glutine si presenta in una consistenza molto simile alla carne, data dalla presenza di due tipo di proteine. A proposito di proteine, il seitan ne è una fonte di qualità non altissime ma si presta perfettamente a essere combinato con altre fonti proteiche sia vegetali che animali all’interno dello stesso pasto. Di contro però non contiene colesterolo e sono presenti ottime quantità di potassio e magnesio.

  • TEMPEH


Il tempeh è un alimento ottenuto dalla fermentazione dei semi della soia gialla esattamente come il tofu, e proprio per via della fermentazione risulta essere molto più digeribile della soia naturale. Inoltre l’apporto proteico è davvero interessante (circa 20 g per 100 g di prodotto)
Si tratta di un alimento estremamente versatile in cucina, da combinare con cereali e pane, può essere utilizzato davvero in tantissime preparazioni in cui viene solitamente usata la carne.